Andamento climatico del
mese
di
Luglio
a due volti.
Il mese di luglio 2007 è stato caratterizzato in
tutta la Regione Trentino-AltoAdige/Südtirol
da un clima molto variabile
con sbalzi termici rilevanti ed escursioni accentuate tra minime e
massime. La
dinamicità del tempo di luglio è dimostrata dal
verificarsi di alcuni intensi
fenomeni temporaleschi.
La prima decade del mese è stata caratterizzata da tempo instabile e fresco con valori termici ben sotto la media, episodi nevosi fuori stagione in alta montagna (nevicate fino a 2000 mt. il giorno 4 e il giorno 09). In particolare nella giornata del 09 si sono verificati forti temporali con intense, anche se locali grandinate, in concomitanza dell’outbreak tornadico che ha colpito l’intero Triveneto.
Temporali intensi si sono verificati anche in regione nella notte tra l’08 e il 09, con forti grandinate nel Trentino meridionale.
Nella seconda decade la temperatura è andata gradualmente risalendo in quanto un poderoso anticiclone che aveva preso possesso di tutta l’Europa occidentale e meridionale ha convogliato anche sulla nostra regione aria molto calda, a tutte le quote. Nel campo termico si sono così toccate, verso fine decade, le temperature massima più alte del mese (fino a +37,9 °C a Zambana in Valle dell’Adige). Le masse d’aria inizialmente piuttosto asciutte si sono via via umidificate ed è così andato aumentando il senso di afa, pur non toccando livelli di insopportabilità. L’ondata di caldo è proseguita nella terza decade del mese caratterizzata da tempo sempre piuttosto stabile e temperature elevate e costantemente sopra la media, pur senza picchi, fino al giorno 28.
A fine mese una saccatura proveniente da nord-ovest senza provocare particolari effetti o intense precipitazioni ha però messo la parola fine all’intensa ondata di calda.
Anche il mese di luglio 2007 si è chiuso in Regione con temperature generalmente superiori, salvo poche eccezioni, alle medie climatiche stagionali. Dopo un mese di giugno leggermente sopramedia, anche le anomalie termiche positive di luglio sono state però molto ridotte, soprattutto se si fa riferimento alle medie di periodi più recenti. Gli scarti rispetto alle medie 2000-2007 sono molto ridotti, compresi tra e . In alcune stazioni sono state registrate lievi anomalie negative.
Leggermente superiori, sono state invece le anomalie rispetto alle medie 1983-2007, comprese tra e
Mentre la prima decade si è chiusa decisamente sottomedia, la seconda e la terza decade molto calde hanno fatto sì che anche luglio si sia chiuso sulla falsariga dei precedenti 11 mesi.
In particolare hanno inciso sulla media generale le temperature massime che per diversi giorni a partire da metà mese sono state molto elevate spesso superiori ai 33-35 gradi nelle stazioni a bassa quota.
Le
temperature massime, dopo aver fatto segnare i
picchi del mese nella seconda decade
ed
all’inizio della terza (anche oltre i 35 °C per
alcuni giorni consecutivi) sono
risultate nel complesso solo leggermente superiori alle medie grazie
all’andamento della prima decade che ha fatto registrare una
serie di giornate
con cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso e conseguenti valori massimi
piuttosto
contenuti.
Grazie ai tassi di umidità tutto sommato contenuti le temperature minime notturne, anche in piena onda di calore sono rimaste sempre abbastanza basse, quasi mai superiori ai 20 °C in Val d’Adige, più basse rispetto al mese di luglio 2006, Nelle aree montane, in concomitanza, dei giorni più freschi del mese, il 4 ed il 10, i valori termici notturni sono risultati anche molto bassi mentre nella seconda metà del mese anche in quota i valori sono stati miti e piacevolmente estivi.
Le precipitazioni, data la natura temporalesca della maggior parte dei fenomeni precipitativi, si sono distribuite in maniera piuttosto variabile sul territorio, comunque non sono state abbondanti. Si sono avuti 5-7 giorni con pioggia ed accumuli mensili complessivi compresi tra i 50 ed i 100 millimetri.
In
Trentino vanno segnalate le stazioni di Arco e
Bezzecca nella parte sud-occidentale della Provincia con soli 56 e 26
mm di
accumulo, mentre è piovuto di più a nord, Cles 75
mm. e Caldes 106 mm, e a est,
Vigolo Vattaro con 115. Spiccano in Alto Adige / Sudtirol i 119 mm di
Bressanone ed i 111 di Dobbiaco.
Per quanto riguarda i fenomeni intensi un cenno merita quanto accaduto il giorno 9, quando un fronte freddo proveniente da nord-ovest, dopo aver provocato intensi temporali pre-frontali grandinigeni (con ingenti danni, soprattutto in Vallalagarina) ha provocato per tutta la giornata maltempo, forti raffiche di vento, precipitazioni abbondanti (accumuli giornalieri di 30-50 mm, con punte sino a 100 millimetri, addirittura 86 a Bressanone!) ed un brusco calo della temperatura che ha favorito nevicate fino a circa 1800-2000 metri di quota. Di quella giornata resteranno impressi i tre episodi tornatici avvenuti nel Nord Italia di cui uno, verificatosi nell’Alpago, in zona pre-alpina e montagnosa, laddove tale fenomenologia si riteneva molto difficile se non impossibile.
Con riferimento alla città di Trento, le osservazioni quotidiane del mese di luglio hanno evidenziato:
n. 24 giorni con cielo sereno o poco nuvoloso;
n. 4 giorni con cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso;
n. 3 giorni con cielo molto nuvoloso o coperto;
Questo l’andamento climatico del mese in alcune stazioni prese a riferimento:
Zona climatica n. 1 -
Valle dell'Adige
Stazione
di Gardolo-Trento Nord (TN, 197 m.s.l.m. )




Luglio chiude a Gardolo con una temperatura media di 23,0 °C, con un. Inferiori alla media sono invece risultate le precipitazioni.
Estremi termici: +8,4 °C il giorno 5, + 36,9 °C il
giorno 19.
Stazione di San Michele all'Adige (205 m.s.l.m.).


La temperatura media di luglio a San Michele all’Adige, +22,9 °C (solo un decimo inferiore a quella dell’altra stazione di fondovalle, Gardolo), evidenzia un’anomalia positiva di 0,2 rispetto alla media 00-07 e con riferimento alla media 1983-2007 un’anomalia positiva di +0,5. Più elevate della media sono risultate le temperature massime. Inferiori alla media invece le temperature minime.
Luglio 2006, con una temperatura media di +24,8 °C, è risultato il luglio più caldo degli ultimi 25 anni.

Praticamente in media sono risultate le
precipitazioni.

Estremi termici: +8,3 °C il giorno 5, + 36,3 °C il giorno 20.
Zona climatica n. 2
– Località di valle a medio-bassa
quota, stazioni di mezza montagna con ottima esposizione o con
localizzazione
su versante.
Stazione di Denno (TN,
429 m.s.l.m.)


Pur essendo a poca distanza dalla stazione di San
Michele all’Adige la
stazione di Denno, in Bassa Valle di Non, ha fatto registrare un gap
pluviometrico molto consistente (è piovuto meno della
metà) rispetto alla media
2000-2007.
Solo +0,3 °C l’anomalia termica.
Estremi termici: + 6,7 °C il giorno 6, + 36,3 °C il giorno 19.
Zona climatica n. 3 -
Conche
fredde, altipiani e fondovalle a media quota.
Stazione
di Lomaso (TN, 491 m.s.l.m.)




Per la stazione di Lomaso, la temperatura media del mese è risultata leggermente inferiore rispetto a quella media calcolata sulla serie 2000-2007 (-0,3°C). Se calcolata invece con riferimento alla serie 1983-2000 l’anomalia è leggermente positiva.
Inferiori alla media le precipitazioni.
Estremi termici:. +6,1 °C il giorno 06, +33,8 °C il giorno 20.
AltoAdige/SÜdtirol
Stazioni
di Bressanone (500 m.s.l.m.), Dobbiaco (BZ,
1200 m.s.l.m.) e Cima Beltovo (BZ, 3.300 m.s.l.m.).
In Alto Adige - Sudtirolo il mese di luglio, dopo una prima parte piuttosto fresca e piovosa, è proseguito con temperature nettamente più calde. Se l’andamento generale delle temperature non si discosta da quello del Trentino (anomalie termiche positive comprese tra +0,1 e +0,8 °C), va invece sottolineato che in luglio gli accumuli precipitativi in Alto Adige, solitamente più scarsi, sono stati sostanzialmente in linea, e in alcune stazioni anche superiori, a quelli fatti registrare delle stazioni di monitoraggio trentine. La punta di piovosità spetta con ben 119 mm. a Bressanone, ma diffusamente si sono registrati accumuli superiori ai 90-100 millimetri.
Nella
stazione in alta quota di Cima Beltovo,
l’andamento termico ha rispecchiato l’andamento
termico dei bassi strati una
prima metà del mese piuttosto fresca e successiva rimonta di
aria calda,
sospinta dall’anticiclone.



Zona climatica n. 4 – Montagna
Stazione di Passo
Lavazè (TN, 1.850 mslm)


Estremi termici: +6,1 °C il giorno 2, +23,1 °C il giorno 20.
Lieve
anomalia termica positiva è stata registrata in luglio nella
stazione in quota
del Passo Lavazè con +0,4 °C rispetto alla media
2000-2007. Perfettamente in
media le precipitazioni.
Alta quota
Stazione
di Capanna
Presena (2.700 m.s.l.m.)

In quota la
temperatura dopo i minimi toccati nella prima decade è
risalita nella seconda e
terza decade su valori più consoni alle medie del mese
centrale estivo. Si noti
che i massimi termici sono stati raggiunti in quota
all’inizio dell’avvezione
calda (giorni 14 e 15), intorno alla metà del mese, mentre
le massime assolute
nei bassi strati sono state registrate alcuni giorni dopo (giorni 19 e
20).
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In conclusione si può affermare che l’andamento climatico del mese di luglio in Trentino Alto Adige/ Südtirol, è stato molto mutevole. Ad una prima decade molto fresca ed instabile è seguita una seconda decade caratterizzata da una forte ondata di caldo che è poi proseguita, anche se parzialmente attenuata, per la prima parte della terza decade. Nuovo abbassamento della temperatura a fine mese.
Le
anomalie termiche del mese sono state quasi
ovunque positive, pur in misura molto ridotta.
Gli
scarti dalle medie climatiche sono stati in luglio
piuttosto uniformi al variare della quota.
Le precipitazioni di luglio 2007, così come in giugno, non sono risultate particolarmente copiose. Esse si sono concentrate perlopiù, come spesso accade nelle ultime estati, in alcune giornate caratterizzate da peggioramenti del tempo a carattere temporalesco.
In
luglio le zone più settentrionali della regione sono
state colpite da precipitazioni abbastanza abbondanti e non inferiori
alle aree
meridionali. Dalle osservazioni sembra evidente che i maggiori divari
precipitativi tra nord e sud del Trentino Alto Adige si hanno in
occasione di
perturbazioni organizzate con correnti meridionali, non molto intense e
piogge
estese e diffuse di debole/moderata intensità.