Andamento
climatico del mese
di
Giugno
relativamente fresco.
Il mese di giugno 2007 è stato caratterizzato in tutta la Regione Trentino-AltoAdige/Südtirol da un tempo abbastanza variabile con un clima che si può far rientrare a pieno titolo in quella che si definisce la normalità del periodo, da definirsi però relativamente fresco rispetto alle recenti e pesanti anomalie positive della stagione invernale e primaverile.
Durante il mese di giugno, similmente a quello che è avvenuto a maggio si sono alternati periodi di clima fresco e umido a giornate tipicamente estive, calde e asciutte, con valori termici non particolarmente elevati.
Il mese è iniziato nel segno di una depressione mediterranea, in fase di lento colmamento, che ha causato cieli spesso nuvolosi, piogge e temperature abbastanza fresche, leggermente inferiori alla media del periodo. A partire dalla fine della prima decade la temperatura è gradualmente cresciuta in particolare nei valori minimi e le giornate maggiormente soleggiate, unitamente ad un elevato tasso di umidità, hanno favorito l’esplosione dell’attività convettiva con frequenti ed anche intensi fenomeni temporaleschi. Meritano una segnalazione, in particolare gli episodi dei giorni 12, 13 e 15 in Trentino e quelli in Alto Adige dei giorni 21 e 22.
La terza decade del mese di giugno caratterizzata da tempo più stabile e temperature piuttosto elevate si è nondimeno chiusa con un ulteriore passaggio temporalesco, innescato da un fronte freddo da nord-ovest. Proprio a fine mese si sono toccate le temperature minime con valori piuttosto rigidi in montagna (addirittura una gelata con -0,2 ai 1.370 metri di Campestrin in Valle di Fassa).
Dunque giugno 2007 si è chiuso in Regione con temperature di poco superiori alle medie climatiche stagionali. Le anomalie termiche positive sono state tuttavia molto ridotte, soprattutto se si fa riferimento alle medie di periodi più recenti, con scarti molto ridotti compresi tra +0,5 e +1,0 rispetto ad esempio alla media del periodo 2000-2007. In alcune stazioni di media quota sono state registrate addirittura anomalie termiche negative, fino a -0,6 rispetto alla media.
Leggermente superiori, comprese tra +1,0 e +1,5 sono invece risultate le anomalie se il raffronto rispetto alle medie avviene con quanto avvenuto negli ultimi 25 anni (1983-2007). Le anomalie positive sono risultate, a differenza di quello che è successo nel precedente mese di maggio, meno marcate a media ed alta quota (con addirittura come sopra detto alcune anomalie negative) mentre nei fondovalle e conche sono risultate leggermente più accentuate, ciò a causa in particolare dell’andamento delle temperature minime (scarti dalla media delle temperature minime compresi tra +0,2 e +1,1 °C) che, con l’eccezione di alcune nottate limpide e fresche, sono state spesso alte, in conseguenza della copertura nuvolosa o dell’elevato tasso di umidità.
Non
si sono comunque registrate nemmeno nei
fondovalle temperature minime particolarmente elevate essendo rimasti i
valori quasi
sempre inferiori ai 20 °C. A fine mese (giorno 28) le
temperature sono ridiscese
bruscamente facendo segnare punte minime molto basse anche a bassa
quota (minime
anche inferiori ai 10 °C) con alcune gelate in alta montagna e,
seppure
isolate, anche in alcuni poli del freddo di fondovalle come ad esempio
la conca
di Campestrin di Fassa.
Le temperature massime, dopo aver fatto segnare i picchi del mese nella seconda decade ed all’inizio della terza (sovente oltre i 30 °C, con massima assoluta di +33,4 °C ad Avio il giorno 20) sono risultate nel complesso pari o di poco superiori alle medie.
Le
precipitazioni, non sono state particolarmente
abbondanti ed i quantitativi mensili sono risultati piuttosto variabili
sul
territorio, data la natura temporalesca della maggior parte dei
fenomeni
precipitativi. Sono stati registrati, a seconda delle stazioni 8-12
giorni di
pioggia e gli accumuli mensili sono compresi
tra i 50 ed i 140 millimetri con picchi di 144 mm a
Bezzecca e minimo di
solo 56 mm. ad Arco. In generale i quantitativi sono risultati
inferiori ai
valori medi del mese.
Gli accumuli da inizio anno alla fine del primo semestre si attestano pertanto su valori inferiori alle medie: 368 mm a Gardolo contro i 386 della media 2000-2007, 370 mm a Lomaso contro i 440 mm della media 2000-2007 e 347 mm a San Michele all’Adige contro i 411 della media 1983-2007.
Ancora una volta inferiori sono risultate generalmente le precipitazioni in Alto Adige, anche se le due fasi temporalesche del 21 e del 22 hanno colpito, ed anche molto duramente, soprattutto alcune stazioni dell’Alto Adige, con accumuli pluviometrici di tutto rispetto (in particolare si segnalano i 46 mm caduti a Merano nella sola giornata del 10 giugno).
I ghiacciai della Regione durante il mese di giugno non hanno sofferto eccessivamente della tipica ablazione estiva: alcune nevicate tardive (giorni 2 e 3) ed un andamento termico non eccessivamente penalizzante hanno permesso di conseguire un bilancio sostanzialmente non negativo, ma lo stato di salute delle masse glaciali rimane molto grave, fondamentalmente a causa dello scarso apporto nevoso invernale, soprattutto sulle catene montuose occidentali (ghiacciai dell’Adamello e dell’Ortles-Cevedale).
Si diceva dei temporali. La stagione temporalesca, dopo il precoce inizio del mese di maggio, è proseguita con fenomenologia frequente e ben distribuita sul territorio. Non si sono registrati eventi di particolare rilievo né grandinate o danni particolari all’agricoltura. Molto intenso e foriero di alcuni danni idrogeologici è risultato il temporale del giorno 21 nella zona di Vipiteno (BZ) dove in un paio d’ore si sono accumulati circa 40-70 mm. di pioggia.
Con riferimento alla città di Trento, le osservazioni quotidiane del mese di giugno hanno evidenziato:
n. 13 giorni con cielo sereno o poco nuvoloso;
n. 12 giorni con cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso;
n. 5 giorni con cielo molto nuvoloso o coperto;
n. 8 giorni con precipitazioni;
Questo l’andamento climatico del mese in alcune stazioni prese a riferimento:
Zona climatica n. 1 - Valle dell'Adige
Stazione
di Gardolo-Trento Nord (TN, 197 m.s.l.m. )




Giugno chiude a Gardolo con una temperatura media di 21,6, esattamente pari al valore medio del periodo 2001-2007. Inferiori alla media sono invece risultate le precipitazioni.
Estremi termici: +10,3 °C il giorno 28, + 32,4 il giorno 20.
Stazione di San Michele all'Adige (205 m.s.l.m.).


La temperatura media di giugno a San Michele all’Adige, +21,4 °C, evidenzia addirittura un’anomalia negativa di -0,2 rispetto alla media 00-07. Con riferimento alla media 1983-2007 si registra invece una anomalia positiva di +1,4.
Nonostante la netta sensazione di normalità percepita, il mese di giugno 2007 è però risultato uno dei più caldi degli ultimi 25 anni!
Il giugno più freddo degli ultimi 25 anni a San Michele all’Adige è stato il mese di giugno del 1995 con una temperatura media di soli +17,4 °C. Molto caldo invece il giugno 2003 con ben +24,1 °C!

Inferiori alla media sono risultate le precipitazioni (58 mm), rispetto ad entrambi i periodi di riferimento.

Estremi termici: +10,9 °C il giorno 28, + 32,6 °C il giorno 20.
Zona climatica n. 2
– Località di valle a medio-bassa
quota, stazioni di mezza montagna con ottima esposizione o con
localizzazione
su versante.
Stazione
di Faedo-Maso Togn (TN, 700 m.s.l.m.)


La
temperatura media di giugno 2007, +17,8 °C, è
stata a Faedo Maso Togn leggermente inferiore alla media climatica
2000-2007,
con un’anomalia di -0,4°C, anomalia negativa che si
conferma, pur se ridotta a
soli -0,2 °C anche nel raffronto con la media 1985-2000.
Sostanzialmente in media sono risultate le precipitazioni.
Zona climatica n. 3 - Conche fredde, altipiani e fondovalle a media quota.
Stazione di Lomaso (TN, 491 m.s.l.m.)




Anche per la stazione di Lomaso, la temperatura media del mese è risultata leggermente inferiore rispetto a quella media calcolata sulla serie 2000-2007 (-0,7°C). Se calcolata invece con riferimento alla serie 1983-2000 l’anomalia risulta addirittura positiva.
Estremi termici:. +7,3 °C il giorno 28, +28,7 °C il giorno 21.
AltoAdige/SÜdtirol
Stazioni
di Bressanone (500 m.s.l.m.), Dobbiaco (BZ,
1200 m.s.l.m.) e Cima Beltovo (BZ, 3.300 m.s.l.m.).
Come risulta dai sottostanti grafici relativi all’andamento della temperatura nelle stazioni di Bressanone in Valle dell’Isarco, Dobbiaco in Alta Val Punteria, Lasa in Val Venosta e Cima Beltovo. il mese di giugno, dopo una prima parte piuttosto fresca, è proseguito con temperature nettamente più calde, anche se non anormalmente calde, non superiori alle medie del periodo. Se l’andamento generale delle temperature non si discosta da quello del Trentino, va sottolineato che in giugno anche gli accumuli precipitativi in Alto Adige, solitamente più scarsi, sono stati sostanzialmente in linea con quelli delle stazioni trentine. In particolare si segnalano i 55 millimetri di Merano e i 52 di Bressanone.
Vanno segnalati i forti temporali che hanno colpito l’Alta Valle dell’Isarco il giorno 21, in particolare nella località di Ladurns sono caduti ben 81 mm. di pioggia in sole 8 ore.
Nella stazione in alta quota di Cima Beltovo, l’andamento termico è stato abbastanza regolare, con temperature non troppo elevate e con un deciso calo delle temperature a fine mese (calo dello zerotermico fin sotto i 3.000 mt.).





Zona climatica
n. 4 –
Montagna
Stazione di Polsa (TN,
1.300 mslm)


Estremi termici: +6,1 °C il giorno 2, +23,1 °C il giorno 20.
Discreta
anomalia termica negativa si è registrata anche nella
stazione in quota della
Polsa con ben -0,7 °C rispetto alla media 2000-2007. Va
sottolineato che tale
dato si spiega con il fatto che negli ultimi anni si sono concentrati
diversi
mesi di giugno con temperature più elevate del normale. Se
si potesse disporre
del dato medio degli ultimi venti anni, tale anomalia sarebbe
sicuramente
ridotta e forse con il segno invertito.
Stazione
di Capanna
Presena (2.700 m.s.l.m.)

L’andamento
della temperatura in quota evidenzia bene quello che è stato
l’andamento
climatico del mese con i tre periodi freschi registrati, uno per
decade, tra l’
01 e il 07, tra il 14 e il 17 e tra il 26 ed il 29 del mese.
_________________
In conclusione si può affermare che l’andamento climatico del mese di giugno in Trentino Alto Adige/ Südtirol, presenta in molte stazioni anomalie termiche leggermente positive e leggermente negative in alcune stazioni. Risultano invece quasi tutte positive le anomalie termiche se, come parametro di riferimento, si utilizzano medie climatiche più risalenti, a dimostrazione che in anni recenti si stanno modificando i riferimenti attendibili per le osservazioni e le valutazioni sull’andamento climatico.
Gli
scarti dalle medie climatiche sono stati in giugno
meno rilevanti in montagna e nelle località di fondovalle
alpini e conche
rispetto alle stazioni della Valle dell’Adige.
Le precipitazioni di giugno 2007 non sono risultate così copiose come quelle del mese di maggio e tuttavia non sono state così scarse da permettere di definire come siccitoso il mese. Esse si sono concentrate perlopiù, come spesso accade nelle ultime estati, in alcuni episodi temporaleschi, alcuni anche piuttosto intensi.
I
maggiori accumuli si sono registrati a Trento città
e nelle aree meridionali, più asciutta è stata
ancora una volta la parte
settentrionale della Regione.
A cura di Alessandro Paoletto & MeteoTriveneto.