Un altro mese quasi
eccezionale, caldissimo e secco.
Il mese di aprile 2007, nello stesso medesimo solco ormai imboccato a
partire dal settembre 2006, si è chiuso in Regione
così come su tutto il resto d’Italia con
temperature ben sopra le medie climatiche stagionali. Aprile ha
però voluto stupire tutti, facendo segnare anomalie termiche
positive quasi eccezionali con valori medi di carattere quasi estivo e
temperature massime assolute molto elevate, fino a sfiorare e superare
i 30 gradi nei fondovalle regionali. Gli scarti dalla norma per le
temperature medie sono risultati in tutte le stazioni compresi tra e
tra con picchi nelle stazioni di media quota. L’ottavo mese
consecutivo sopra media è stato peraltro eccezionale su
tutto l’arco alpino, provocando un forte avanzamento
vegetativo, vistosamente in anticipo rispetto alla stagione, che non
mancherà di creare scompensi all’agricoltura. A
fine mese il verde era già il colore dominante del
paesaggio, anche in montagna. Molto scarse sono state anche le
precipitazioni, in un mese che di norma dovrebbe far segnare accumuli
precipitativi piuttosto elevati. Addirittura, con riferimento ai dati
della vicina Svizzera, l’eccezionale combinazione
termo-pluviometrica dell’aprile 2007 non trova precedenti
analoghi nella serie di dati raccolti fin dal 1864!
Ancora una volta tale anomalo andamento climatico è stato
favorito, così come già successo in febbraio, dal
dominio sull’Europa occidentale e centrale di
un’area, anche molto estesa, di alta pressione con scarsa
circolazione dell’aria e moti di subsidenza . Questi ultimi
unitamente all’origine sub-tropicale delle masse
d’aria e al soleggiamento intenso hanno permesso il
raggiungimento di picchi termici di tutta rilevanza (fino a oltre 30
gradi a Merano (BZ), +29,8 °C in alcune località del
31 e addirittura 31-32 gradi in diverse città della
Germania). Le perturbazioni sono scivolate, spesso sui Mari del Nord o
sulla Scandinavia e talvolta nel Basso Mediterraneo lasciando
pressoché all’asciutto il nostro territorio del
Triveneto.
In Trentino Alto Adige, dopo che i primi 5 giorni del mese erano stati
caratterizzati dal transito di due deboli perturbazioni atlantiche in
un contesto di aria fresca ed instabile (deboli nevicate fino a
1.300-1.400 msm), il tempo anticiclonico ha ben presto preso il
sopravvento. Le temperature massime sono velocemente aumentate,
dapprima oltre i 20 e poi, agevolmente, oltre i 25 °C, con
alcune giornate caratterizzate altresì da forte escursione
termica (anche oltre i 20 gradi di differenza tra temperature minime e
massime) favorita dalla bassissima umidità relativa. La
seconda decade, e quasi tutta la terza, hanno pertanto fatto segnare
molte giornate soleggiate e calde, con nuvolosità
pressoché assente e venti a regime di brezza.
Pressoché assente anche il vento di fohn. Solo a fine mese,
dopo che nella notte tra il 25 e il 26 sono state registrate
temperature minime eccezionalmente alte (minima di +18,3 °C a
Trento nord, valore che si verifica normalmente a fine giugno
o luglio, ma addirittura superiore alla media delle temperature minime
del mese di luglio e agosto), infiltrazioni di aria umida hanno
favorito il formarsi di deboli e temporanee piogge o rovesci. La
temperatura è così rientrata nelle medie del
periodo, ma solo a partire dal giorno 29!
Mentre le anomalie positive della temperatura media nelle diverse
stazioni oscillano tra 3,5 e 5,0 gradi, anomalie veramente eccezionali
si sono rilevate nelle temperature massime con scarti positivi anche
fino a 6 gradi rispetto alle medie. Nella stazione di Trento sud si
sono avuti in aprile ben 13 giorni su 30 con temperature massime
superiori ai 25 gradi. Scarti più contenuti hanno invece
fatto registrare le temperature minime, comunque superiori di 1,5-3
gradi rispetto ai valori medi. Pochi i valori termici sotto lo zero.
Buon ultima ad abbandonare le minime gelide è stata la
solita Paneveggio che ha continuato a registrare gelate per quasi tutto
il mese con minima assoluta di -6,9 °C il giorno 4.
Impressionano in particolare i dati delle stazioni di media e alta
montagna, con esposizione di versante, laddove le anomalie sono state
ancora più accentuate e il mese di aprile è stato
più caldo rispetto perfino rispetto a molti mesi di maggio
delle annate precedenti.
Veramente scarse, come già detto, sono state le
precipitazioni, con quantitativi pari ad appena il 10-20% dei
quantitativi medi del mese di aprile. In tutte le stazioni per le quali
si dispone di dati completi, il mese di aprile 2007 è stato
l’aprile più asciutto degli ultimi 25 anni. Le
condizioni non si possono definire di emergenza per siccità,
data la sostanziale normalità precipitativa
dell’inverno, ma sul bilancio dei ghiacciai e delle falde
pesa però in modo rilevante il deficit pluviometrico
accumulato nello scorso autunno.
Le ultime nevicate sulle montagne della Regione sono state molto
ridotte, appena 10-20 centimetri complessivi a 2.000 metri di quota,
neve caduta per di più a inizio mese e ben presto scomparsa
a causa delle temperature elevate e del soleggiamento. La
copertura nevosa è quindi andata scomparendo fino
alle quote superiori ai 2200-2500 metri a fine mese, lasciando un
panorama precocemente spoglio ed una situazione disastrosa per lo sci
estivo sui ghiacciai.
Con riferimento alla città di Trento, le osservazioni
quotidiane del mese di aprile hanno evidenziato:
n. 22 giorni con cielo sereno o poco nuvoloso;
n. 6 giorni con cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso;
n. 2 giorni con cielo molto nuvoloso o coperto;
n. 3 giorni con precipitazioni;
Altri fenomeni osservati:
- alte temperature dovute ad un regime anticiclonico di subsidenza
protrattosi tra il giorno 10 ed il giorno 26 del mese;
- minima eccezionale di +18,3 a Trento Nord il giorno 26.
Questo
l’andamento climatico del mese in alcune stazioni prese a
riferimento:
Zona climatica n. 1 -
Valle dell'Adige
Stazione di Gardolo (TN,
197 m.s.l.m. )
Aprile chiude a Gardolo con una temperatura media di +16,2, con
un’anomalia di ben + 5,0 rispetto alla media. Molto scarse le
precipitazioni mensili con soli 15 mm.
Estremi termici: +3,8 il giorno 3, +28,4 il giorno 28.
Stazione
di San Michele all'Adige (205 m.s.l.m.).
Si propone, per la stazione di San Michele all'Adige, il raffronto
della temperatura media dell’aprile 2007 con quella dello
stesso mese nel periodo 1983-2006.
La temperatura media di aprile a San Michele all’Adige, +16,0
°C, con uno scarto di ben +4,0 °C rispetto alla media
degli ultimi 24 anni, è risultata di gran lunga la
più elevata del periodo. In precedenza l’aprile
più caldo era stato quello del 2000 con una temperatura
media di +13,4. Il record è stato pertanto stracciato di ben
2,6 °C.
L’aprile più freddo del periodo preso in
considerazione è stato il mese di aprile 1997,
caratterizzato infatti da una serie di dannosissime gelate tardive che
arrecarono gravi danni all’agricoltura. La temperatura media
nell’aprile 1997 fu di soli +10,1 °C. Nel aprile 1997
la media delle temperature massime fu di +2,5 °C contro il
valore medio di +9,0 dell’aprile 2007. La media delle massime
fu di +17,6 °C contro i +23,6 °C del 2007. Raffronto
che impressiona a dire poco…
Estremi termici: +3,6 °C il giorno 5, +28,8 °C il
giorno 23.
Zona
climatica n. 2 – Località di valle a medio-bassa
quota, stazioni di mezza montagna con ottima esposizione o con
localizzazione su versante.
Stazione
di Faedo-Maso Togn (TN, 700 m.s.l.m.)
La temperatura media di aprile 2007, +13,3 °C, è
stata, anche in questa stazione molto superiore alla media climatica,
con un’anomalia di +3,8, leggermente inferiore rispetto
all’adiacente stazione di fondovalle di San Michele
all’Adige.
Estremi termici: +2,3 °C il giorno 1, +24,3 °C il
giorno 15.
Stazione di
Coredo (TN, 830 m.s.l.m.)
Estremi termici: +0,9 °C il giorno 5, +25,6 °C il
giorno 29.
Zona
climatica n. 3 - Conche fredde, altipiani e fondovalle a media quota.
Stazione di Lomaso (TN, 491
m.s.l.m.)
Anche per la stazione di Lomaso, la temperatura media del mese
è risultata più alta rispetto a quella media
(scarto di +3,0, il più contenuto delle stazioni prese a
riferimento).
Decisamente inferiori alla media sono state le precipitazioni. Con soli
11 millimetri mensili si afferma anche nel mese di aprile come una
delle stazioni meno piovose di tutta la Regione.
Estremi termici:. +0,5 °C il giorno 6, +26,3 °C il
giorno 24.
ALTOADIGE/SÜDTIROL
Stazioni
di Bressanone (500 m.s.l.m.), Dobbiaco (BZ, 1200 m.s.l.m.) e Merano
Quarazze (BZ, 330 mslm)
Come risulta dai sottostanti grafici relativi all’andamento
della temperatura nelle stazioni di Bressanone in Valle
dell’Isarco e Dobbiaco in Alta Val Punteria il mese di
aprile, a partire dalla fine della prima decade, è stato
caratterizzato anche in Alto Adige / Sudtirolo da una prolungata fase
di tempo anticiclonico, stabile e soleggiato che ha permesso un rapido
innalzamento delle temperature massime con estremi financo superiori ai
30 gradi (+30,3 °C il giorno 29, con un’escursione
termica di ben 22,8 gradi a partire da una minima di +7,5
°C).
Complice l’assenza di irruzioni fredde, è mancato,
salvo un paio di brevi episodi, il vento di fohn, che invece nel
recente passato aveva contrassegnato il tempo nel mese di aprile.
Gli accumuli precipitativi sono stati molto scarsi e di
entità simile alle stazioni del vicino Trentino con 10,5 mm
a Dobbiaco, 13,5 a Merano. Solamente 4,5 millimetri di pioggia a
Bressanone.
Zona
climatica n. 4 - Montagna
Stazione
di Rabbi (TN, 1.300 mslm)
Estremi termici: -0,9 °C il giorno 1, +20,0 °C il
giorno 29.
Stazione
di P.sso Lavazè (TN, 1.850 mslm)
Anomalie termiche evidenti si sono registrate anche nelle stazioni di
Rabbi e Passo Lavazè con, rispettivamente +4,4 e +4,1
°C oltre la media mensile. Rileva il dato pluviometrico della
stazione di Passo Lavazè, probabilmente la più
piovosa del mese in tutta la Regione con 56 millimetri di accumulo.
Alta
quota
Stazione
di Cima Beltovo (3.300 m.s.l.m.)
Come si può notare dal sottostante grafico anche
l’andamento termico in alta quota è stato in
aprile precocemente caldo con sconfinamenti dello zerotermico diurno
anche oltre i 3.000 metri. Tuttavia le temperature, se confrontate con
quelle registrate alle quote medie e basse non è stata in
alta montagna così eccezionalmente oltre la norma. Si
è avuto infatti un forte gradiente termico verticale, in
particolare sopra i 2.000 metri: frequentemente in aprile il gradiente
termico, in pieno giorno, è stato anche superiore ai 10-12
gradi nel terzo chilometro di quota!
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Concludendo questo excursus sull’andamento climatico in
Trentino Alto Adige/ Südtirol, si rimarca nuovamente la
caratteristica essenziale del mese: aprile 2007 ha fatto segnare
eccezionali anomalie termiche positive, come già in gennaio
e febbraio, comprese tra +3,5 e +5,0 gradi dalla norma ed altrettanto
eccezionali anomalie negative per quanto riguarda le precipitazioni, i
cui accumuli complessivi sono risultati compresi tra il 10 e il 20% dei
quantitativi medi mensili.
Al seguito di una stagione invernale eccezionalmente mite per tutta
l’Italia e per il Triveneto, il mese di aprile 2007 prosegue
pertanto nel il trend sopra la media termica, andamento che continua
ormai ininterrottamente da settembre 2006.
Si avvicina dunque l’estate, che anche in base alle
previsioni stagionali (outlook del Climate Prediction Staff di M3V che
confermano ormai da alcuni mesi questa prognosi), si annuncia molto
calda e secca almeno nella sua prima parte. Continua nella
“comunità” meteorologica scientifica ed
amatoriale il dibattito, ormai sempre più acceso, sul
riscaldamento globale del pianeta e sulle sue cause.
A cura di Alessandro
Paoletto & MeteoTriveneto.
Nota
metodologica:
Sono sempre molto graditi suggerimenti e consigli, in particolare per
il reperimento di dati meteorologici relativi alla Provincia di
Bolzano. Comunicare a alepaoletto@yahoo.com
.
Si ringraziano l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige (www.iasma.it),
Meteotrentino (www.meteotrentino.it),
Ufficio Idrografico della Provincia Autonoma di Bolzano (www.provincia.bz.it/meteo),
dai cui database sono stati ricavati, e liberamente rielaborati, i
dati.utilizzati per questo report. Si rimanda per ulteriori
approfondimenti alle suddette fonti.
Si precisa che:
Alessandro Paoletto e
MeteoTriveneto
si assumono ogni e qualunque responsabilità derivante
dall'utilizzo dei dati e degli elaborati meteorologici forniti dagli
enti suddetti o comunque reperibili sui loro siti web, esonerando gli
stessi da qualsiasi responsabilità, anche nel caso di errori
e/o
imprecisioni che dovessero riscontrarsi nei suddetti dati o elaborati.