Zona
climatica n. 1 - Valle dell'Adige
Stazione
di Gardolo (TN, 197 m.s.l.m. )
Marzo chiude a Gardolo con una temperatura media di +9,8, con
un’anomalia di + 1,0 dalla media e ben 2,4 gradi
più caldo del marzo 2006. Nella media le precipitazioni
mensili. Impressiona il dato del marzo 2001, ben 198 millimetri!
Estremi termici: -0,1 °C il giorno 22, +22,8 il giorno 14.
Stazione
di San Michele all'Adige (205 m.s.l.m.).
Per inquadrare meglio l'andamento climatico complessivo del mese di
marzo 2007 nei fondovalle della regione si propone, per la stazione di
San Michele all'Adige, il raffronto della temperatura media del marzo
2007 con quella dello stesso mese nel periodo 1983-2006.
La temperatura media di marzo a San Michele all’Adige, +9,4
°C, pur essendo superiore di 1,1 °C alla media degli
ultimi 24, non è stata elevatissima. Più caldi
sono stati, i mesi di marzo nel trittico 1989, 1990 e 1991 e
soprattutto il caldissimo mese di marzo 1994 con un valore medio di
+11,5. Il marzo più freddo del periodo preso in
considerazione è stato il mese di marzo 1987 con una
temperatura media di soli +4,9 °C. Nel marzo 1987 la media
delle temperature minime fu di -0,4 °C contro il valore medio
di +3,8 del marzo 2007.
Ben superiori rispetto alla media 1983-2006, sono state le
precipitazioni.
Estremi termici: -2,4 °C il giorno 22, +22,8 °C il
giorno 14.
Zona
climatica n. 2 – Località di valle a medio-bassa
quota, stazioni di mezza montagna con ottima esposizione o con
localizzazione su versante.
Stazione
di Faedo-Maso Togn (TN, 700 m.s.l.m.)
La temperatura media di marzo 2007, +6,6 °C, è
stata, anche a Faedo Maso Togn, superiore alla media climatica, con
un’anomalia di soli +0,8, più ridotta rispetto
alle stazioni di fondovalle.
Ottima la piovosità del mese, con ben 82 mm di pioggia.
Estremi termici: -2,7 °C il giorno 22 e +19,2 °C il
giorno 14.
Stazione
di Denno (TN, 429 mslm)
Anche nella stazione di Denno (Bassa Valle di Non) è stato
registrato un andamento analogo a quello delle stazione di Faedo-Maso
Togn. L’anomalia termica positiva è stata
inferiore rispetto alle stazioni della Valle dell’Adige con
soli +0,6 °C di scarto. Leggermente inferiori alla media le
precipitazioni.
Estremi termici: -3,4 °C il giorno 22, +22,1 °C il
giorno 14.
Zona
climatica n. 3 - Conche fredde, altipiani e fondovalle a media quota.
Stazione
di Lomaso (TN, 491 m.s.l.m.)
Anche per la stazione di Lomaso, la temperatura media del mese
è risultata un po’ più alta rispetto a
quella media (scarto di +0,8).
Decisamente inferiori alla media sono invece state le precipitazioni.
Il dato dipende dal fatto che il Trentino occidentale è
stato decisamente meno premiato dalle precipitazioni nel mese di marzo
2007.
Anche a Lomaso impressiona il dato pluviometrico del marzo 2001, ben
225 millimetri.
Estremi termici: -5,9 °C il giorno 22, +20,6 °C il
giorno 14.
Stazione
di Predazzo (TN, 1010 mslm)
Anche in una stazione notoriamente molto fredda come Predazzo il mese
di marzo non ha fatto eccezione. La temperatura media di +3,9
°C risente però di un’anomalia positiva
limitata a soli 0,5 °C.
Estremi termici: -9,5 °C il giorno 22, +18,2 °C il
giorno 14.
ALTOADIGE/SÜDTIROL
Stazioni
di Cima Beltovo (3.300 metri), Dobbiaco (BZ, 1200 m.s.l.m.) e Merano
Quarazze (BZ, 330 mslm).
Andamento climatico analogo a quello trentino si è
registrato nel mese di marzo anche in Alto Adige. Come risulta dai
sottostanti grafici relativi alle stazioni di la temperatura ha subito
un brusco calo in occasione del peggioramento a carattere freddo
occorso al termine della seconda decade del mese.
All’irruzione dell’aria artica nella giornata del
19 è seguito un periodo freddo e umido.
Mentre nelle prime due decadi i valori termici si sono mantenuti
sempre, e di gran lunga, sopra le medie climatiche nella terza decade
le temperature sono scese bruscamente, con valori minimi inferiori allo
zero (fino a -15 a Dobbiaco) e valori massimi molto bassi, soprattutto
in montagna e nelle vallate superiori. I grafici sottoriportati
evidenziano bene la brusca “virata” della terza
decade.
Le precipitazioni del mese, meno intense rispetto al vicino Trentino,
sono state comunque più che discrete ad eccezione della
solita, secca, Valle Venosta. Si segnalano buoni accumuli nelle
stazioni di Dobbiaco (61 mm) e Merano (56 mm), ma di appena 16
millimetri nella non lontana Lasa.
Grazie alla segnalazione del forumista Naiva, merita di essere
ricordato l’episodio nevoso del giorno 31 a Merano. Dopo una
nottata di forti precipitazioni con lo zerotermico superiore ai 1000
metri, la neve è riuscita a spingersi sino ai 300 metri di
Merano facendo registrare (come evidenziato dalla freccia rossa nel
grafico) una discesa della temperatura sin quasi alla soglia degli zero
gradi. La nevicata è durata ma è stata degna
conclusione di un mese iniziato caldo e finito freddo…
Zona
climatica n. 4 - Montagna
Stazione
di Polsa (TN, 1.300 mslm)
Estremi termici: -7,0 °C il giorno 22, +14,9 °C il
giorno 13.
Stazione
di P.sso Lavazè (TN, 1.850 mslm)
Nelle stazioni di Polsa e Passo Lavazè, mentre febbraio e le
prime due decadi di marzo sono state molto miti, e hanno fatto
registrare temperature medie elevate con significativi scarti dalla
media, la terza decade di marzo molto fredda, come si può
notare dal soprastante grafico dell’andamento giornaliero, ha
permesso di chiudere il mese con anomalie positive contenute ed
inferiori al grado (rispettivamente e +0,7 e +0.4).
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Riassumendo, il mese di marzo 2007 in Trentino Alto Adige, ha fatto
segnare una modesta anomalia termica positiva, compresa tra +0,4 e
+1,1, a seconda delle stazioni.
A seguito di una stagione invernale eccezionalmente mite per tutta
l’Italia e per il Triveneto, il mese di marzo 2007 inaugura
pertanto la primavera con un’ennesima anomalia positiva,
seppure contenuta.
Le precipitazioni, anche se non particolarmente abbondanti, sono state
comunque significative, localmente anche superiori agli accumuli medi
del periodo. Discrete nevicate tardive hanno alimentato i nevai ed i
ghiacciai in alta montagna e apportato importanti contributi, per lo
scioglimento progressivo, alle riserve idriche. Tutto questo
permette di vivere senza allarmismo il semestre caldo, che in base alle
previsioni stagionali (outlook del Climate Prediction Staff di M3V), si
annuncia caldo e piuttosto secco.
A cura di Alessandro
Paoletto & MeteoTriveneto.
Nota
metodologica:
Sono sempre molto graditi suggerimenti e consigli, in particolare per
il reperimento di dati meteorologici relativi alla Provincia di
Bolzano. Comunicare a alepaoletto@yahoo.com
.
Si ringraziano l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige (www.iasma.it),
Meteotrentino (www.meteotrentino.it),
Ufficio Idrografico della Provincia Autonoma di Bolzano (www.provincia.bz.it/meteo),
dai cui database sono stati ricavati, e liberamente rielaborati, i
dati.utilizzati per questo report. Si rimanda per ulteriori
approfondimenti alle suddette fonti.
Si precisa che:
Alessandro Paoletto e
MeteoTriveneto
si assumono ogni e qualunque responsabilità derivante
dall'utilizzo dei dati e degli elaborati meteorologici forniti dagli
enti suddetti o comunque reperibili sui loro siti web, esonerando gli
stessi da qualsiasi responsabilità, anche nel caso di errori
e/o
imprecisioni che dovessero riscontrarsi nei suddetti dati o elaborati.